AC SERVICE FINANZIAMENTI


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Riabilitazione Protestati


Chi sono i " Cattivi Pagatori "
???

Il "
cattivo pagatore" è il privato o l'azienda che avendo richiesto e ricevuto un finanziamento da una banca o finanziaria, nel restituirlo non è stato regolare nel pagamento delle rate.
Se si verifica tale situazione il nominativo viene inserito nelle varie
centrali rischi cosiddette dei "cattivi pagatori"

Le
centrali rischi private detengono nei propri archivi i dati di tutte le persone fisiche che hanno richiesto un finanziamento compreso l'andamento dei pagamenti delle rate.

Quando viene richiesto un nuovo finanziamento, la società erogante controlla presso le principali centrali rischi se il richiedente ha ricevuto precedenti finanziamenti e se è stato regolare nel restituirli. Se vi sono stati ritardi nei pagamenti, magari risalenti a qualche anno fa e già regolarizati ma non aggiornati non c'è alcuna possibilità di vedersi accordare il finanziamento.

Comparire negativamente nelle
centrali rischi dei "cattivi pagatori"
significa vedersi precluso il ricorso al credito in tutte le sue forme.
(Prestiti personali, mutui, carte di creadito, etc)

Perché rivolgersi alla AC SERVICE ?

LA AC SERVICE, in questi anni, ha risolto con successo centinaia di casi di persone che ingiustamente non potevano più accedere al credito, perché vedevano comparire il loro nome nel database delle centrali rischi, dopo i che avevano saldato il debito.


Per i segnalati in banche dati, con la possibilita' di produrre la documentazione attestante il pagamento delle rate indicate con ritardo, si puo' arrivare a cancellare il proprio nominativo dalle banche dati in 70 Giorni .


LA AC SERVICE li ha aiutati ad ottenere giustizia, assistendoli in tutte le fasi di questo percorso. A tutela dei cattivi pagatori, infatti, c'è il Codice Deontologico, che riconosce il diritto alla cancellazione dei propri dati, se decaduti i presupposti che ne hanno consentito l'inserimento. In casi particolari, infine, è possibile anche il ricorso al Garante della Privacy, ma sempre supportati dai consulenti e gli avvocati di AC SERVICE.

AC SERVICE gestisce il servizio di riabilitazione protestati e di tutte le procedure necessarie.


Se ritenete di essere:

segnalati in una o più centrali rischi per cattivi pagatori e state cercando un modo per essere cancellati, o se siete protestati e volete riabilitarvi


contattate allora un nostro consulente che assisterà il cliente nelle seguenti fasi:

  • Verifica di fattibilità
  • Richiesta di accesso completa ai dati creditizi personali presso le principali Centrali Rischi
  • Consulenza e verifica dei presupposti per la cancellazione con approfondimenti su eventuali violazioni del Codice di Deontologia dei Sistemi di Informazione Creditizia
  • Richieste di cancellazione
  • Nei casi necessari Ricorso al garante della Privacy
  • Accertamento posizioni Persona FISICA E GIURIDICA nei confronti delle BANCHE DATI
  • Riabilitazione PROTESTI ASSEGNI E CAMBIALE
  • Cancellazione CRIF ed altre BANCHE DATI
  • Ricerca e stampa posizione debitoria verso SERIT SICILIA
  • Opposizione a Cartelle Esattoriali, Fermi Amministrativi ed Iscrizioni Ipotecarie
  • STRALCIO POSIZIONE DEBITORIE CON ABBATTIMENTO COSTI
  • Servizi per extra comunitari


RIABILITAZIONE PROTESTATI
DOCUMENTI NECESSARI

Titolo in originale con certificato notarile del protesto (allungo); in caso di smarrimento, è necessaria la denuncia di smarrimento con indicazione della data di protesto, importo, scadenza e numero dell’assegno.


Lettera liberatoria del creditore con firma autenticata; se il creditore è una ditta, è sufficiente la liberatoria su carta intestata della ditta, firma dell’amministratore con timbro e fotocopia del documento d’identità dell’amministratore, oltre visura camerale della ditta.

TEMPISTICA



Se il pagamento della cambiale è avvenuto entro 1 anno dal protesto, è possibile presentare in qualsiasi momento domanda di cancellazione ed entro 1 mese è possibile ottenere la riabilitazione

Se il pagamento della cambiale è avvenuto dopo 1 anno dal protesto, è necessario attivare la procedura di riabilitazione presso il Tribunale competente, e successivamente presso la CCIAA di competenza; in tal caso il tempo necessario arriva a 3 mesi.

Se il protesto è dovuto ad un assegno non pagato, è necessario attivare sempre la procedura di riabilitazione presso il Tribunale competente, a condizione che sia passato almeno 1 anno dalla levata del protesto e che non ci siano stati nel frattempo ulteriori e successivi protesti; in tal caso i tempi variano da 2 a 3 mesi.

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